Memristori? Chip PCM? Magnetic RAM? Niente di tutto ciò: il futuro dello storage permanente potrebbe essere biologico, a base di DNA di salmone e con un tocco di nanotech che non guasta mai. Si parla, per la precisione, di filamenti di DNA estratti dallo sperma di salmone i quali, opportunamente trattati, si trasformano in dispositivi di storage WORM (“Write Once Read Many times”) pienamente operativi. La ricetta “segreta” dello storage salmonato è in realtà l’aggiunta
(Read More…)






